Isole Canarie

San Bartolomé de Tirajana introduce pagamenti elettronici e lettino balinese a 15 euro a Maspalomas

Nel sud di Gran Canaria, il Comune di San Bartolomé de Tirajana ha irrigidito le regole di pagamento per lettini e ombrelloni a Maspalomas, rimodulando le tariffe dei servizi di spiaggia e imponendo pagamenti senza contanti tramite TPV. Dopo la pubblicazione nel BOP de Las Palmas dell’accordo approvato in plenaria il 25 settembre 2025, le nuove misure puntano a regolamentare i flussi turistici, garantire trasparenza degli incassi e valorizzare l’offerta premium sulle spiagge di Maspalomas.

San Bartolomé de Tirajana introduce pagamenti elettronici e lettino balinese a 15 euro a Maspalomas

Delibera comunale e pubblicazione ufficiale

Il Boletín Oficial de Las Palmas ha pubblicato l’accordo del Consiglio comunale di San Bartolomé de Tirajana, riunitosi il 25 settembre 2025, con cui è stata modificata l’“Ordenanza Reguladora del Precio Público” relativa ai servizi di lettini e ombrelloni a Maspalomas. La delibera è divenuta efficace dopo la fase finale di approvazione e rappresenta un cambio strategico nella gestione del flusso di cassa legato ai servizi balneari del litorale.

Durante il periodo di informazione pubblica, le osservazioni presentate sono state respinte nella loro totalità. La decisione, sostenuta dal rapporto tecnico dell’Assessorato all’Attenzione e Cura del Litorale, consolida un modello di gestione più centralizzato per i servizi di spiaggia nel sud di Gran Canaria.

Pagamenti senza contanti e tracciabilità fiscale

La misura cardine sul fronte della governance fiscale è contenuta nell’Articolo 4.3 delle Norme di Gestione. Nei casi in cui il servizio sia svolto direttamente dalla Corporazione locale, il versamento dovrà essere effettuato “esclusivamente attraverso il sistema di pagamento senza contanti mediante Terminale Punto Vendita (TPV)”. Con l’obbligo di TPV, l’ente assicura tracciabilità completa degli introiti e riduce l’opacità connessa alla gestione del contante, rafforzando il controllo dei flussi finanziari derivanti dal turismo balneare.

Struttura tariffaria e segmentazione dell’offerta

La riformulazione delle tariffe (Articolo 3.2) introduce un disegno di prezzi calibrato sulla domanda. La voce “un lettino al giorno” e “un ombrellone al giorno” è fissata a 4,5 euro, mantenendo una fascia base accessibile ad alto volume. Accanto a questa, compare un segmento premium: la “lettino balinese o similare al giorno” è tariffata 15 euro. Inoltre, è prevista la monetizzazione della sicurezza con “una cassetta di sicurezza o servizio analogo al giorno” a 3 euro.

Questa struttura di prezzo mira a valorizzare l’esperienza di chi cerca maggiore comfort, integrando al contempo servizi aggiuntivi e differenziando l’offerta tra opzioni standard e di fascia alta sulle spiagge di Maspalomas.

Obiettivi amministrativi e indirizzo politico

Le nuove regole di pagamento perseguono tre obiettivi amministrativi: rafforzare l’autorità regolatoria municipale, rendere trasparenti gli introiti dei servizi di spiaggia e massimizzare la cattura di valore dal turismo premium. Di conseguenza, il controllo dei flussi di cassa legati al turismo diventa un tassello centrale nella gestione locale.

Dall’impostazione emerge il ruolo dell’Assessorato al Turismo guidato da Yilenia Vega Macías: da un lato, incrementare la capacità di riscossione attraverso la tariffazione del segmento di lusso; dall’altro, blindare la gestione finanziaria mediante l’adozione di pagamenti senza contanti e tecnologia TPV. Un aspetto rilevante è la coerenza tra la politica di prezzi e la digitalizzazione dei pagamenti, che rende più efficiente e verificabile l’intero ciclo degli incassi.

Con l’entrata in vigore dell’ordinanza, San Bartolomé de Tirajana ridefinisce i servizi di spiaggia a Maspalomas: tariffe base a 4,5 euro per lettini e ombrelloni, 15 euro per i lettini balinesi e 3 euro per la custodia, oltre all’obbligo di TPV nei servizi gestiti direttamente. Il pacchetto normativo unisce segmentazione dell’offerta e tracciabilità fiscale, con l’obiettivo di governare i flussi turistici e consolidare la trasparenza degli introiti lungo il litorale del sud di Gran Canaria.