Il mondo dell’energia attuale vive una fase di trasformazione e aggiornamento continuo, e le Canarie non fanno eccezione. L’Instituto Tecnológico de Canarias è chiamato a un’importante scadenza: entro il 15 dicembre di quest’anno dovrà presentare il nuovo annuario energetico dell’Arcipelago per l’anno 2023. Questo lavoro è stato commissionato dalla Consejería de Transición Ecológica y Energía del Governo regionale, che ha stanziato un budget di 14.501,17 euro per sostenere il progetto. L’iniziativa mira a mantenere vivo quello che è considerato un strumento statistico fondamentale, prodotto in continuazione per oltre un decennio.
Mandato e obiettivi del governo canario
Il governo delle Canarie ha dato precise indicazioni sul compito assegnato all’ITC, evidenziando l’importanza di fornire dati sintetizzati e quantitativi riguardanti la situazione energetica nell’arcipelago. Infatti, la continuità e la regolarità con cui è stato realizzato l’annuario nel corso degli anni hanno reso questo strumento essenziale per valutare l’andamento del settore energetico. Il consapevole monitoraggio delle forze e delle debolezze del comparto permette di delineare evoluzioni e criticità, come sottolineato dal Consigliere Mariano Hernández Zapata.
Quest’ultimo ha specificato che l’annuario non solo deve mantenere una struttura analoga a quella degli anni precedenti, ma deve anche rispondere agli standard richiesti dal settore. Questo approccio analitico contribuisce a una migliore comprensione della situazione attuale e alla pianificazione futura delle politiche energetiche.
Innovazione e sviluppo tecnologico
Il governo regionale riconosce il ruolo cruciale che riveste l’ITC nel contesto della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione. Questa istituzione ha la responsabilità di promuovere in modo significativo l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, integrandosi in un’economia che si basa sull’acquisizione di conoscenze. In quanto unico azionista, il governo regionale supporta l’ITC fornendo le risorse necessarie per portare avanti l’iniziativa.
Per l’annuario energetico del 2023, l’ITC dovrà aggiornare le informazioni relative a settori chiave quali idrocarburi, energia elettrica, energie rinnovabili, settore dei trasporti e le emissioni di gas a effetto serra. Inoltre, sarà richiesto un riepilogo del bilancio energetico annuale delle Canarie, rendendo l’annuario un documento completo e informativo.
Tempistiche e progressi del progetto
Nonostante la scadenza fissata per il 15 dicembre, il lavoro deve progredire a tappe. Un mese prima, ovvero entro il 15 novembre, sarà necessario presentare un anticipo del testo finale, oltre a fornire tabelle e grafici in formato Excel. I documenti richiesti dal governo verranno consegnati in formato digitale, garantendo così una facile fruibilità dei dati.
Tuttavia, si avverte che anche se i primi passo sono stati avviati, ci vorrà tempo prima che il documento finale sia disponibile al pubblico. In questo senso, le fonti del governo delle Canarie evidenziano che si tratta di un processo annuale standard, ma la pubblicazione effettiva dell’annuario potrebbe richiedere tempo.
L’importanza del bilancio energetico nel contesto globale
Il contesto attuale, caratterizzato da sfide globali legate al cambiamento climatico, rende l’annuario ancora più rilevante. Con obiettivi di descarbonizzazione sempre più impellenti, le Canarie hanno già presentato le loro richieste riguardanti la prossima pianificazione energetica nazionale per il periodo 2025-2030. Il Consigliere Hernández Zapata ha riconosciuto che uno dei principali obiettivi è aumentare l’adozione delle energie rinnovabili, che attualmente rappresentano solo il 20% della potenza totale generata.
L’approccio non si limita all’aumento della produzione di energia rinnovabile, ma sottolinea anche l’importanza di garantire un adeguato collegamento alla rete elettrica. Il rafforzamento dell’infrastruttura di trasporto energetico è considerato fondamentale per garantire una fornitura sicura, prevenendo future carenze energetiche e migliorando la resilienza del sistema.
Struttura dell’annuario energetico 2022 e temi trattati
L’annuario energetico dell’anno precedente è stato suddiviso in sei capitoli, ciascuno dedicato a un aspetto specifico del settore. Il primo capitolo ha fornito dati sulla domanda energetica, segnando un aumento del 20,3% rispetto all’anno precedente. Gli altri capitoli si sono concentrati su varie tematiche, tra cui il consumo di idrocarburi, la produzione di energia e le emissioni di gas serra. L’obiettivo di tali suddivisioni è quello di offrire una visione dettagliata e completa della situazione energetica dell’arcipelago, rendendo l’annuario non solo un documento di analisi, ma anche uno strumento essenziale per le decisioni future del governo regionale.